Ruderi di Salaparuta


Del vecchio centro abitato di Salaparuta, che sorgeva a 385 metri sul livello del mare –distrutto dal sisma del 1968-  non rimane che un ammasso di rovine: ruderi di case intorno alla base quadrata della torre di quello che un tempo era il castello dei Paruta; ruderi di case nei pressi dei muri perimetrali di quella che un tempo era la “Matrice”, la vecchia chiesa Madre.



La Matrice, con le basi dei pilastri delle navate e le strutture degli altari laterali, a pianta basilicale con tre navate, transetto e alta cupola, aveva una facciata  molto slanciata nella parte mediana, tipica dei migliori esempi del barocco siciliano. Recenti restauri hanno rimesso in sesto, con l’inserimento di nuove strutture metalliche, il convento dei Cappuccini (sec. XVIII): dell’annessa chiesa rimane solo la facciata con portale decorato.

Salaparuta conserva gelosamente, nella nuova Matrice, la statua quattrocentesca di Bianca di Navarra, strappata alle macerie.